24 September 2012 3:11 AM, PDT | Movieplayer.it | See recent Movieplayer.it news »

Rifiutando un linguaggio tecnico e spesso oscuro, Mark Cousins compone, come prima di lui solo Martin Scorsese, un personale inno all'immagine e al suo incredibile potere narrativo Quando nel 1896 i fratelli Lumière iniziarono a portare in tour il loro spettacolo delle immagini in movimento, non avrebbero mai pensato che, più di cento anni dopo, L'arrivo di un treno alla stazione di La Ciotat sarebbe stato considerato da un originale documentarista irlandese per iniziare a raccontare una nuova epopea del cinema. Ad essere del tutto onesti, gli ignari Auguste e Louis, non credendo poi tanto nella validità della loro creatura, sarebbero rimasti altrettanto allibiti di fronte alle innovazioni vissute dal cinematografo durante più di un secolo e riproposte da Mark Cousins in una storia lunga ben quindici »

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